Elisa: Ciao a tutti e benvenuti al nostro Italiano Dinamico Podcast! Io sono Elisa.
Elisa: Hello everyone and welcome to our Italiano Dinamico Podcast! I am Elisa.
Paolo: E io sono Paolo! Ciao ragazzi, benvenuti. Come state oggi?
Paolo: And I am Paolo! Hello guys, welcome. How are you today?
Elisa: Io sto molto bene, Paolo. Oggi abbiamo un tema perfetto per chi inizia oggi, per chi parte dal nulla.
Elisa: I am doing very well, Paolo. Today we have a perfect topic for those starting today, for those starting from nothing.
Paolo: Esatto. Parliamo di come imparare la nostra bellissima lingua partendo da zero. Zero significa nessuna parola, il primo giorno di studio assoluto.
Paolo: Exactly. We talk about how to learn our beautiful language starting from zero. Zero means no words, the absolute first day of study.
Elisa: È un giorno speciale! Molte persone pensano che sia una montagna difficile, ma con i giusti consigli, i primi passi sono facili, lenti e divertenti.
Elisa: It is a special day! Many people think it is a difficult mountain, but with the right advice, the first steps are easy, slow, and fun.
Paolo: I primi passi. Un passo, due passi. Camminare piano piano dentro la lingua. Qual è la cosa più importante da fare il primissimo giorno, Elisa?
Paolo: The first steps. One step, two steps. Walking slowly into the language. What is the most important thing to do on the very first day, Elisa?
Elisa: La cosa più importante è ascoltare. Ascoltare, ascoltare, ascoltare sempre. Usare le orecchie tutti i giorni.
Elisa: The most important thing is to listen. Listen, listen, always listen. Use your ears every day.
Paolo: Verissimo. Proprio come fanno i bambini piccoli. Loro non leggono i libri grossi, loro ascoltano la mamma e il papà parlare.
Paolo: Very true. Just like little children do. They don’t read big books, they listen to mom and dad talking.
Elisa: Quindi, guardate video su internet, ascoltate la radio, sentite la musica e le canzoni. Non importa se non capite tutto.
Elisa: So, watch videos on the internet, listen to the radio, hear the music and the songs. It doesn’t matter if you don’t understand everything.
Paolo: Capire tutto subito è praticamente impossibile. L’importante è abituarsi al suono, alla bella melodia delle nostre parole.
Paolo: Understanding everything immediately is practically impossible. The important thing is to get used to the sound, to the beautiful melody of our words.
Elisa: La melodia della nostra lingua è molto musicale e dolce. Il secondo passo fondamentale è imparare le parole magiche. Le parole di base.
Elisa: The melody of our language is very musical and sweet. The second fundamental step is to learn the magic words. The basic words.
Paolo: Le parole magiche aprono tutte le porte! La prima parola magica è un saluto. Il saluto più famoso in tutto il mondo.
Paolo: Magic words open all doors! The first magic word is a greeting. The most famous greeting in the whole world.
Elisa: Ciao! Ciao si usa quando incontri un amico o quando vai via e saluti. È una parola informale, molto amichevole.
Elisa: Ciao! Ciao is used when you meet a friend or when you leave and say goodbye. It is an informal word, very friendly.
Paolo: Ciao! Provate a dirlo con un grande sorriso sulla bocca. Ciao!
Paolo: Ciao! Try to say it with a big smile on your mouth. Ciao!
Elisa: Ma se entriamo in un negozio formale o parliamo con una persona anziana che non conosciamo, usiamo un altro saluto.
Elisa: But if we enter a formal shop or talk to an elderly person we don’t know, we use another greeting.
Paolo: Usiamo buongiorno. Buongiorno significa augurare una buona giornata. Si usa la mattina, quando c’è il sole.
Paolo: We use buongiorno (good morning). Buongiorno means to wish a good day. It is used in the morning, when the sun is out.
Elisa: E quando il sole va giù, quando arriva la sera o il buio, diciamo buonasera.
Elisa: And when the sun goes down, when the evening or the dark arrives, we say buonasera (good evening).
Paolo: Molto bene. Buongiorno e buonasera sono parole eleganti, rispettose e molto gentili.
Paolo: Very good. Buongiorno and buonasera are elegant, respectful, and very polite words.
Elisa: Un’altra parola essenziale per i principianti è grazie. Grazie si usa per ringraziare, quando qualcuno fa un regalo o una cosa bella per te.
Elisa: Another essential word for beginners is grazie (thank you). Grazie is used to say thank you, when someone gives a gift or does a nice thing for you.
Paolo: E quando una persona ti dice grazie, tu rispondi sempre usando una parola specifica: prego. Prego. È come un piccolo regalo verbale.
Paolo: And when a person says grazie to you, you always answer using a specific word: prego (you’re welcome). Prego. It is like a little verbal gift.
Elisa: Adesso ci fermiamo e ripetiamo insieme queste piccole frasi magiche. Grazie.
Elisa: Now we stop and repeat these little magic phrases together. Grazie.
Paolo: Prego.
Paolo: Prego.
Elisa: La prossima parola magica importante è per favore. Per favore. Questa frase è necessaria quando tu chiedi qualcosa a qualcuno.
Elisa: The next important magic word is per favore (please). Per favore. This phrase is necessary when you ask something from someone.
Paolo: Per esempio, un caffè, per favore. Una parola semplice, ma potentissima.
Paolo: For example, un caffè, per favore (a coffee, please). A simple word, but very powerful.
Elisa: Un caffè, per favore. In Italia il caffè della mattina è una cosa veramente seria!
Elisa: Un caffè, per favore. In Italy, morning coffee is a truly serious thing!
Paolo: Un altro passo molto importante per i principianti è accettare gli errori. Sbagliare è normale e umano.
Paolo: Another very important step for beginners is accepting mistakes. Making mistakes is normal and human.
Elisa: Fare errori significa provare. Se non sbagli le parole, non impari mai. La paura di parlare è il nemico numero uno dello studente.
Elisa: Making mistakes means trying. If you don’t get the words wrong, you never learn. The fear of speaking is the student’s number one enemy.
Paolo: Non avere nessuna paura di parlare. Anche se conosci solo tre o quattro parole, usale con coraggio! Gli italiani amano quando uno straniero prova a usare la loro lingua.
Paolo: Don’t have any fear to speak. Even if you only know three or four words, use them with courage! Italians love it when a foreigner tries to use their language.
Elisa: Esatto! Noi sorridiamo sempre, siamo felici e cerchiamo sempre di aiutare lo straniero. Nessuno ti giudica se parli male.
Elisa: Exactly! We always smile, we are happy, and we always try to help the foreigner. Nobody judges you if you speak poorly.
Paolo: Ora facciamo un po’ di pratica attiva. È il momento di ripetere ad alta voce a casa vostra.
Paolo: Now let’s do some active practice. It is time to repeat out loud at your home.
Elisa: Siete pronti? Ascoltate la voce di Paolo e ripetete subito dopo di lui. Facciamo un bel respiro profondo.
Elisa: Are you ready? Listen to Paolo’s voice and repeat immediately after him. Let’s take a nice deep breath.
Paolo: Ciao.
Paolo: Ciao.
Elisa: Ciao.
Elisa: Ciao.
Paolo: Buongiorno.
Paolo: Buongiorno.
Elisa: Buongiorno.
Elisa: Buongiorno.
Paolo: Buonasera.
Paolo: Buonasera.
Elisa: Buonasera.
Elisa: Buonasera.
Paolo: Grazie.
Paolo: Grazie.
Elisa: Grazie.
Elisa: Grazie.
Paolo: Prego.
Paolo: Prego.
Elisa: Prego.
Elisa: Prego.
Paolo: Per favore.
Paolo: Per favore.
Elisa: Per favore.
Elisa: Per favore.
Paolo: Un caffè, per favore.
Paolo: Un caffè, per favore.
Elisa: Un caffè, per favore.
Elisa: Un caffè, per favore.
Paolo: Bravissimi! Siete già sulla buona strada per diventare grandi parlatori.
Paolo: Very good! You are already on the right track to becoming great speakers.
Elisa: Adesso voglio raccontarvi una piccola storia vera. È la storia di un nostro simpatico amico, si chiama Marco.
Elisa: Now I want to tell you a short true story. It is the story of a nice friend of ours, his name is Marco.
Paolo: Ah, il nostro caro amico Marco! Una storia molto divertente e molto istruttiva per chi inizia.
Paolo: Ah, our dear friend Marco! A very funny and very educational story for those who are starting.
Elisa: Marco è arrivato nella città di Roma un anno fa. Lui non sapeva nessuna parola, il suo livello era totalmente zero spaccato.
Elisa: Marco arrived in the city of Rome a year ago. He didn’t know any words, his level was completely absolute zero.
Paolo: Marco camminava molto e aveva molta fame. Camminava per le antiche strade di Roma e cercava un posto per mangiare un piatto caldo.
Paolo: Marco walked a lot and was very hungry. He walked through the ancient streets of Rome and looked for a place to eat a hot dish.
Elisa: Ha visto un piccolo ristorante con i tavoli fuori, una trattoria tradizionale. È entrato felice e si è seduto.
Elisa: He saw a small restaurant with tables outside, a traditional trattoria. He entered happily and sat down.
Paolo: Il cameriere è arrivato al tavolo con il foglio dei piatti e ha parlato in modo molto veloce. Marco non ha capito nulla della frase.
Paolo: The waiter arrived at the table with the sheet of dishes and spoke very fast. Marco didn’t understand anything of the sentence.
Elisa: Il panico totale! Ma Marco ha respirato e si è ricordato delle parole magiche. Ha fatto un grande sorriso aperto e ha detto la sua prima parola in assoluto.
Elisa: Total panic! But Marco took a breath and remembered the magic words. He gave a big open smile and said his absolute first word.
Paolo: Marco ha guardato l’uomo e ha detto buongiorno. Il cameriere ha sorriso subito e ha risposto buongiorno signore!
Paolo: Marco looked at the man and said buongiorno. The waiter smiled immediately and answered buongiorno signore!
Elisa: Poi Marco ha preso il foglio con la lista dei piatti da mangiare, il menù. Purtroppo non sapeva leggere i nomi difficili dei piatti.
Elisa: Then Marco took the sheet with the list of dishes to eat, the menu. Unfortunately, he couldn’t read the difficult names of the dishes.
Paolo: Ma Marco è un ragazzo intelligente e osserva molto. Ha guardato attentamente il tavolo vicino al suo. Lì c’era un piatto di pasta fumante e bellissimo.
Paolo: But Marco is a smart guy and observes a lot. He looked carefully at the table next to his. There was a beautiful, steaming plate of pasta there.
Elisa: Marco ha usato il dito della mano, ha indicato la pasta dell’altra persona seduta e ha detto una parola nuova che aveva studiato: questo.
Elisa: Marco used his finger, pointed at the seated other person’s pasta, and said a new word he had studied: questo (this).
Paolo: Questo significa la cosa che si trova qui vicino. Questo. Una parola piccola ma estremamente utile quando non sai il nome di un oggetto.
Paolo: Questo means the thing that is right here. Questo. A small word but extremely useful when you don’t know the name of an object.
Elisa: E subito dopo la parola questo, ha aggiunto la parola magica della cortesia. Ha detto: questo, per favore.
Elisa: And right after the word questo, he added the magic word of politeness. He said: questo, per favore (this, please).
Paolo: Il cameriere ha capito perfettamente l’intenzione. Ha sorriso, è andato in cucina e ha portato un grande piatto di spaghetti alla carbonara per Marco.
Paolo: The waiter perfectly understood the intention. He smiled, went into the kitchen, and brought a big plate of spaghetti carbonara for Marco.
Elisa: Quando ha finito di mangiare tutto il piatto delizioso, Marco era felicissimo e pieno. Ha guardato di nuovo il cameriere e ha detto grazie.
Elisa: When he finished eating the whole delicious plate, Marco was very happy and full. He looked at the waiter again and said grazie.
Paolo: E il simpatico cameriere ha risposto prego, signore! Marco ha mangiato benissimo usando solo quattro semplici parole in totale per tutta la cena.
Paolo: And the nice waiter answered prego, signore! Marco ate very well using only four simple words in total for the whole dinner.
Elisa: Buongiorno, questo, per favore, grazie. Una storia di enorme successo per un principiante!
Elisa: Buongiorno, questo, per favore, grazie. A story of massive success for a beginner!
Paolo: Questa piccola storia dimostra che non serve conoscere la grammatica complicata e perfetta per comunicare subito. Serve coraggio e voglia di provare.
Paolo: This short story shows that you don’t need to know complicated and perfect grammar to communicate immediately. You need courage and the desire to try.
Elisa: Coraggio e un bel sorriso sincero. Le persone comunicano prima con la faccia, con gli occhi, con il corpo e solo dopo con la voce.
Elisa: Courage and a nice sincere smile. People communicate first with their face, with their eyes, with their body, and only later with their voice.
Paolo: Ora impariamo altre frasi necessarie per i principianti. Frasi utilissime per presentarsi a una persona nuova.
Paolo: Now let’s learn other necessary phrases for beginners. Very useful phrases to introduce oneself to a new person.
Elisa: Presentarsi significa dire alla persona chi sei e come ti chiami. La primissima frase è: io mi chiamo.
Elisa: Introducing yourself means telling the person who you are and what your name is. The very first phrase is: io mi chiamo (my name is).
Paolo: Io mi chiamo Paolo. Significa che il mio nome di battesimo è Paolo.
Paolo: Io mi chiamo Paolo. It means that my given name is Paolo.
Elisa: Io mi chiamo Elisa. Adesso ripetete a casa ad alta voce: io mi chiamo, e aggiungete alla fine il vostro vero nome.
Elisa: Io mi chiamo Elisa. Now repeat at home out loud: io mi chiamo, and add your real name at the end.
Paolo: Molto bene, bravi. Dopo aver detto il nome, è molto gentile dire alla persona che sei felice di questo incontro.
Paolo: Very well, good job. After saying your name, it is very polite to tell the person that you are happy about this meeting.
Elisa: Per mostrare felicità usiamo la bellissima parola piacere. Piacere significa esattamente felicità e gioia di conoscerti.
Elisa: To show happiness we use the beautiful word piacere (nice to meet you). Piacere means exactly happiness and joy to meet you.
Paolo: Facciamo un piccolo dialogo di esempio, io e te, Elisa. Immaginiamo di essere per la strada e di non conoscerci per niente.
Paolo: Let’s do a short example dialogue, you and me, Elisa. Let’s imagine we are on the street and we don’t know each other at all.
Elisa: Va bene, ottima idea. Iniziamo la recita. Ciao! Io mi chiamo Elisa. E tu?
Elisa: Alright, excellent idea. Let’s start the act. Ciao! Io mi chiamo Elisa. E tu? (And you?)
Paolo: Ciao! Io mi chiamo Paolo. Piacere!
Paolo: Ciao! Io mi chiamo Paolo. Piacere!
Elisa: Piacere mio!
Elisa: Piacere mio! (My pleasure!)
Paolo: Ecco fatto. Un dialogo semplice, naturale, corto e perfetto per fare subito nuovi amici nel nostro paese.
Paolo: There you go. A simple, natural, short dialogue, perfect for quickly making new friends in our country.
Elisa: Nella risposta ho detto piacere mio. Piacere mio significa che il piacere, la felicità, è anche nella mia persona. Ripetiamo tutti insieme: piacere.
Elisa: In the answer I said piacere mio. Piacere mio means that the pleasure, the happiness, is also in my person. Let’s repeat all together: piacere.
Paolo: Piacere.
Paolo: Piacere.
Elisa: Ripetiamo l’intera frase: io mi chiamo.
Elisa: Let’s repeat the whole phrase: io mi chiamo.
Paolo: Io mi chiamo.
Paolo: Io mi chiamo.
Elisa: Un’altra cosa importantissima dopo aver detto piacere è chiedere subito come sta una persona. Mostrare interesse.
Elisa: Another very important thing after saying piacere is to immediately ask how a person is doing. To show interest.
Paolo: Giusto! La frase fondamentale per questo momento è: come stai?
Paolo: Right! The fundamental phrase for this moment is: come stai? (how are you?)
Elisa: Come stai significa sei felice in questo momento, sei forse triste, ti senti bene nel corpo?
Elisa: Come stai means are you happy in this moment, are you perhaps sad, do you feel well in your body?
Paolo: La domanda come stai si usa spesso con gli amici o con persone della stessa età. Se incontri un amico al bar, dici forte: ciao, come stai?
Paolo: The question come stai is often used with friends or with people of the same age. If you meet a friend at the bar, you say loudly: ciao, come stai?
Elisa: E la risposta più bella, la risposta standard e molto positiva è: sto bene, grazie. E tu?
Elisa: And the most beautiful answer, the standard and very positive answer is: sto bene, grazie. E tu? (I’m fine, thanks. And you?)
Paolo: Sto bene, grazie. E tu? Questa breve frase è pura musica per le nostre orecchie, molto educata.
Paolo: Sto bene, grazie. E tu? This short phrase is pure music to our ears, very polite.
Elisa: Ma se hai lavorato troppo e sei senza forza, puoi dire una cosa diversa. Puoi dire: sono stanco. Stanco significa che hai un forte bisogno di dormire.
Elisa: But if you have worked too much and have no strength, you can say something different. You can say: sono stanco (I am tired). Stanco means you have a strong need to sleep.
Paolo: Ma oggi noi due non siamo stanchi per niente, noi siamo pieni di grandissima energia per insegnare!
Paolo: But today the two of us are not tired at all, we are full of massive energy to teach!
Elisa: Energia pura e positiva! Ripetiamo insieme questa parte molto utile. Come stai?
Elisa: Pure and positive energy! Let’s repeat this very useful part together. Come stai?
Paolo: Come stai?
Paolo: Come stai?
Elisa: Sto bene, grazie.
Elisa: Sto bene, grazie.
Paolo: Sto bene, grazie.
Paolo: Sto bene, grazie.
Elisa: E tu?
Elisa: E tu?
Paolo: E tu?
Paolo: E tu?
Elisa: Perfetto, eccezionale. Con queste piccole frasi di oggi potete già parlare con un vero italiano per ben cinque minuti senza fermarvi.
Elisa: Perfect, exceptional. With these little phrases of today you can already speak with a real Italian for a good five minutes without stopping.
Paolo: È la pura verità. Gli italiani parlano tanto, usano molto le mani e amano fare domande per fare amicizia veloce.
Paolo: It is the pure truth. Italians talk a lot, they use their hands a lot, and they love asking questions to make friends fast.
Elisa: E per raccontare un po’ della vostra vita quotidiana all’inizio, impariamo a dire tre azioni della giornata. Tre cose semplici che facciamo tutti i santi giorni.
Elisa: And to talk a bit about your daily life at the beginning, let’s learn to say three actions of the day. Three simple things we do every single day.
Paolo: La prima azione della primissima mattina è aprire gli occhi nel letto. Svegliarsi dal sonno. Noi diciamo: io mi sveglio.
Paolo: The first action of the very early morning is opening your eyes in bed. Waking up from sleep. We say: io mi sveglio (I wake up).
Elisa: Io mi sveglio. Per esempio, io dico: io mi sveglio alle sette della mattina quando suona l’allarme.
Elisa: Io mi sveglio. For example, I say: I wake up at seven in the morning when the alarm goes off.
Paolo: Dopo il risveglio, per pulire bene i denti della bocca, usiamo lo spazzolino e il dentifricio. L’azione giusta è: io lavo i denti.
Paolo: After waking up, to clean the teeth in your mouth well, we use the toothbrush and the toothpaste. The right action is: io lavo i denti (I brush my teeth).
Elisa: Io lavo i denti. E poi, prendo un buon caffè caldo in cucina ed esco fuori di casa. L’ultima azione della mattina è: io vado a lavorare.
Elisa: Io lavo i denti. And then, I have a good hot coffee in the kitchen and I go out of the house. The last action of the morning is: io vado a lavorare (I go to work).
Paolo: La frase io vado a lavorare significa che vado fisicamente in ufficio, in fabbrica o nel mio posto di lavoro.
Paolo: The phrase io vado a lavorare means that I physically go to the office, to the factory, or to my workplace.
Elisa: Ripetiamo adesso queste tre azioni di base della vostra giornata. Ripetete forte. Io mi sveglio.
Elisa: Let’s repeat now these three basic actions of your day. Repeat loudly. Io mi sveglio.
Paolo: Io mi sveglio.
Paolo: Io mi sveglio.
Elisa: Io lavo i denti.
Elisa: Io lavo i denti.
Paolo: Io lavo i denti.
Paolo: Io lavo i denti.
Elisa: Io vado a lavorare.
Elisa: Io vado a lavorare.
Paolo: Io vado a lavorare.
Paolo: Io vado a lavorare.
Elisa: Molto utile per raccontare la vostra mattina in modo facile a un nuovo amico che vi ascolta.
Elisa: Very useful for telling your morning in an easy way to a new friend who is listening to you.
Paolo: Davvero bravissimi! Un’altra cosa utilissima da sapere il primo giorno assoluto è come dire chiaramente di non capire le parole.
Paolo: Truly excellent! Another highly useful thing to know on the absolute first day is how to clearly say you don’t understand the words.
Elisa: Questa cosa è fondamentale per sopravvivere! Se una persona del posto parla troppo velocemente, devi avere il coraggio di fermarla subito.
Elisa: This thing is fundamental for survival! If a local person speaks too fast, you must have the courage to stop them immediately.
Paolo: La frase giusta per questa situazione è: non capisco. Non significa chiaramente no. Capisco viene dal verbo infinito capire, che significa comprendere.
Paolo: The right phrase for this situation is: non capisco (I don’t understand). Non clearly means no. Capisco comes from the infinitive verb capire, which means to understand.
Elisa: Non capisco. Se il cameriere del famoso ristorante di Marco parla troppo veloce e tu sei in difficoltà, tu dici guardando gli occhi: scusa, non capisco.
Elisa: Non capisco. If the waiter from Marco’s famous restaurant speaks too fast and you are in trouble, you say looking into his eyes: scusa, non capisco (sorry, I don’t understand).
Paolo: La parola scusa è un’altra parola bellissima e molto potente. Serve per attirare l’attenzione di qualcuno con educazione o per chiedere perdono per un errore.
Paolo: The word scusa is another beautiful and very powerful word. It is used to get someone’s attention politely or to ask for forgiveness for a mistake.
Elisa: Scusa, non capisco. E poi, subito dopo, puoi gentilmente chiedere a questa persona di parlare molto piano.
Elisa: Scusa, non capisco. And then, right after, you can kindly ask this person to speak very slowly.
Paolo: Esatto, la frase successiva è: più piano, per favore. La parola piano significa fare le cose in modo lento, lentamente, non veloce e frenetico.
Paolo: Exactly, the next phrase is: più piano, per favore (more slowly, please). The word piano means doing things in a slow way, slowly, not fast and frantic.
Elisa: Quindi mettiamo tutto insieme e ripetiamo l’intera sequenza di sopravvivenza per le emergenze.
Elisa: So let’s put it all together and repeat the whole emergency survival sequence.
Paolo: Sequenza di sopravvivenza in mezzo alla strada, mi piace molto questo nome! Vai, ripetiamo. Scusa, non capisco.
Paolo: Street survival sequence, I really like this name! Go ahead, let’s repeat. Scusa, non capisco.
Elisa: Scusa, non capisco.
Elisa: Scusa, non capisco.
Paolo: Più piano, per favore.
Paolo: Più piano, per favore.
Elisa: Più piano, per favore.
Elisa: Più piano, per favore.
Paolo: Ottimo lavoro ragazzi. Sentite come suona bene e dolce? La nostra amata lingua ha un ritmo naturalmente rilassato.
Paolo: Great job guys. Do you hear how good and sweet it sounds? Our beloved language has a naturally relaxed rhythm.
Elisa: È importantissimo ripetere queste cose a voce molto alta nella vostra stanza, davanti allo specchio, anche se siete completamente soli in casa.
Elisa: It is very important to repeat these things out loud in your room, in front of the mirror, even if you are completely alone at home.
Paolo: Il muscolo della lingua fisica nella bocca ha bisogno di continuo allenamento meccanico. È esattamente come andare in palestra per sollevare pesi.
Paolo: The physical tongue muscle in the mouth needs continuous mechanical training. It is exactly like going to the gym to lift weights.
Elisa: La palestra delle parole, per fare le parole più forti! Che ne dici, Paolo, impariamo in modo veloce anche i primissimi numeri da uno a tre?
Elisa: The gym of words, to make words stronger! What do you say, Paolo, shall we also quickly learn the very first numbers from one to three?
Paolo: Assolutamente sì, i primi numeri sono necessari. Per esempio, per chiedere le quantità al mercato o al bar.
Paolo: Absolutely yes, the first numbers are necessary. For example, to ask for quantities at the market or at the bar.
Elisa: Partiamo. Uno. Come un singolo caffè caldo. Due. Come due persone che mangiano una pizza. Tre. Come tre bellissimi giorni di vacanza a Roma.
Elisa: Let’s start. Uno (one). Like a single hot coffee. Due (two). Like two people eating a pizza. Tre (three). Like three beautiful days of vacation in Rome.
Paolo: Uno, due, tre. I suoni sono davvero molto facili da produrre.
Paolo: Uno, due, tre. The sounds are really very easy to produce.
Elisa: Ripetiamo insieme e facciamo il suono chiaramente. Uno.
Elisa: Let’s repeat together and make the sound clearly. Uno.
Paolo: Uno.
Paolo: Uno.
Elisa: Due.
Elisa: Due.
Paolo: Due.
Paolo: Due.
Elisa: Tre.
Elisa: Tre.
Paolo: Tre.
Paolo: Tre.
Elisa: Fantastici! Se andate in centro a comprare il famoso gelato in estate, potete guardare il signore e dire: due gelati, per favore.
Elisa: Fantastic! If you go downtown to buy the famous ice cream in the summer, you can look at the man and say: due gelati, per favore (two ice creams, please).
Paolo: Che cosa incredibilmente buona è il nostro gelato! In Italia ci sono veramente tantissimi gusti deliziosi da assaggiare, come cioccolato o limone.
Paolo: What an incredibly good thing our ice cream is! In Italy there are truly many delicious flavors to taste, like chocolate or lemon.
Elisa: Magari facciamo un intero episodio dedicato solo allo stupendo cibo del nostro paese nel prossimo futuro.
Elisa: Maybe we’ll do an entire episode dedicated only to the wonderful food of our country in the near future.
Paolo: Molto volentieri, sicuramente! Il buon cibo è una parte centrale, fondamentale e bellissima della nostra antica cultura.
Paolo: Very gladly, for sure! Good food is a central, fundamental, and beautiful part of our ancient culture.
Elisa: Adesso, cari amici ascoltatori, facciamo un grande e profondo ripasso di tutto quello che abbiamo spiegato e imparato oggi.
Elisa: Now, dear listening friends, let’s do a big and deep review of everything we have explained and learned today.
Paolo: Il ripasso finale è sempre essenziale. Fissa le parole appena nate nella vostra mente. La parola ripasso significa guardare e vedere di nuovo.
Paolo: The final review is always essential. It fixes the newborn words in your mind. The word ripasso means to look and see again.
Elisa: Abbiamo detto all’inizio che il primo vero passo è ascoltare senza nessuna paura.
Elisa: We said at the beginning that the first real step is listening without any fear.
Paolo: E che non bisogna avere nessuna paura di fare sbagli. Sbagliare è una cosa umana e necessaria per migliorare.
Paolo: And that you must not have any fear of making mistakes. Making mistakes is a human and necessary thing to improve.
Elisa: Poi abbiamo imparato bene i saluti più famosi. La parola ciao, informale, da usare per i cari amici.
Elisa: Then we properly learned the most famous greetings. The word ciao, informal, to use for dear friends.
Paolo: La frase formale buongiorno, da usare sempre per tutta la mattina in negozio. E la frase buonasera, per salutare la sera dopo il lavoro.
Paolo: The formal phrase buongiorno, to always use for the whole morning in the shop. And the phrase buonasera, to greet in the evening after work.
Elisa: Dopo i saluti, ecco le formule magiche di base della cortesia. Grazie, per ringraziare e dire che sei contento.
Elisa: After the greetings, here are the basic magic formulas of politeness. Grazie, to thank and say that you are happy.
Paolo: La risposta automatica prego, per rispondere con gentilezza a un ringraziamento ricevuto.
Paolo: The automatic answer prego, to reply with kindness to a received thank you.
Elisa: La frase per favore, che è obbligatoria per chiedere qualunque cosa gentilmente.
Elisa: The phrase per favore, which is mandatory to ask for anything politely.
Paolo: Abbiamo raccontato tutti i dettagli della storia di Marco e della sua piccola parola magica per indicare le cose misteriose sul tavolo.
Paolo: We told all the details of Marco’s story and his little magic word to point to mysterious things on the table.
Elisa: Quella parola magica fondamentale è: questo. Questo, per favore.
Elisa: That fundamental magic word is: questo. Questo, per favore.
Paolo: Abbiamo poi imparato a presentare la nostra identità alle persone nuove dicendo: io mi chiamo.
Paolo: Then we learned to introduce our identity to new people by saying: io mi chiamo.
Elisa: E la risposta gentile per esprimere gioia durante le presentazioni è sempre: piacere. O anche piacere mio.
Elisa: And the polite answer to express joy during introductions is always: piacere. Or even piacere mio.
Paolo: Abbiamo imparato la fantastica e utile sequenza di emergenza per quando vi sentite persi: scusa, non capisco.
Paolo: We learned the fantastic and useful emergency sequence for when you feel lost: scusa, non capisco.
Elisa: E abbiamo aggiunto la frase per chiedere alla gente di rallentare la voce: più piano, per favore.
Elisa: And we added the phrase to ask people to slow their voice down: più piano, per favore.
Paolo: Abbiamo imparato a chiedere lo stato d’animo: come stai? E la sua risposta: sto bene, grazie.
Paolo: We learned to ask about the state of mind: come stai? And its answer: sto bene, grazie.
Elisa: Poi le tre azioni della mattina per descrivere l’inizio della giornata. Io mi sveglio, io lavo i denti, io vado a lavorare.
Elisa: Then the three morning actions to describe the start of the day. Io mi sveglio, io lavo i denti, io vado a lavorare.
Paolo: E infine, per non morire di fame e comprare le quantità giuste, i numeri di base: uno, due e tre.
Paolo: And finally, to not die of hunger and buy the right quantities, the basic numbers: uno, due, and tre.
Elisa: Un sacco enorme di roba importante per il primo giorno di studio! Siete stati bravissimi e molto attenti.
Elisa: A massive amount of important stuff for the first day of study! You were very good and very attentive.
Paolo: Avete fatto veramente un lavoro eccezionale oggi. Ricordate di ascoltare questo nostro episodio per molte volte, non solo una.
Paolo: You truly did an exceptional job today. Remember to listen to this episode of ours many times, not just once.
Elisa: La ripetizione costante è la vera madre di tutte le abilità umane. Più ascoltate la nostra voce, più la lingua diventa naturale nel vostro cervello.
Elisa: Constant repetition is the true mother of all human skills. The more you listen to our voice, the more the language becomes natural in your brain.
Paolo: Non dimenticate mai di comprare e portare sempre un piccolo quaderno di carta con voi, per scrivere a mano le nuove espressioni.
Paolo: Never forget to buy and always carry a small paper notebook with you, to handwrite the new expressions.
Elisa: Scrivere fisicamente le lettere con l’inchiostro aiuta tantissimo la memoria. Una penna, un bel quaderno e sempre tanta curiosità.
Elisa: Physically writing the letters with ink helps the memory a lot. A pen, a nice notebook, and always lots of curiosity.
Paolo: E ora, cari studenti speciali, siamo arrivati ufficialmente alla fine del nostro tempo prezioso insieme.
Paolo: And now, dear special students, we have officially arrived at the end of our precious time together.
Elisa: Il tempo oggi è passato così in fretta volando via! Ma prima di salutarvi e chiudere tutto, abbiamo la nostra solita parte preferita di chiusura.
Elisa: Time today passed so quickly flying by! But before saying goodbye and closing everything, we have our usual favorite closing part.
Paolo: Esattamente, il momento interattivo. La domanda del giorno! Vogliamo leggere avidamente tutte le vostre bellissime risposte scritte sotto.
Paolo: Exactly, the interactive moment. The question of the day! We eagerly want to read all your beautiful answers written below.
Elisa: Vogliamo conoscere le vostre storie personali, sapere molto di più di voi e sapere come sta procedendo il vostro coraggioso viaggio nello studio.
Elisa: We want to know your personal stories, know much more about you, and know how your brave journey in studying is proceeding.
Paolo: La domanda del giorno pensata appositamente per voi oggi è: qual è stata la primissima parola imparata nella nostra lingua?
Paolo: The question of the day designed especially for you today is: what was the very first word learned in our language?
Elisa: O magari, in alternativa, qual è in generale la parola o frase italiana che vi piace di più pronunciare? Quella dal suono più dolce?
Elisa: Or maybe, alternatively, what is generally the Italian word or phrase that you like to pronounce the most? The one with the sweetest sound?
Paolo: Scrivi la tua parola preferita o la tua prima frase qui sotto nei commenti al video. Noi leggeremo personalmente ogni singolo messaggio con grande affetto!
Paolo: Write your favorite word or your first phrase down here in the comments to the video. We will personally read every single message with great affection!
Elisa: Continuate a studiare con forza ogni singolo giorno, anche solo per cinque minuti, e continuate sempre a sorridere mentre parlate. Noi siamo sempre e comunque qui pronti per voi.
Elisa: Continue to study strongly every single day, even just for five minutes, and always continue to smile while you speak. We are always and anyway here ready for you.
Paolo: Siete in ottima compagnia in questa lunga avventura. Vi mandiamo un grande, grandissimo e caldissimo abbraccio direttamente dalla nostra meravigliosa Italia.
Paolo: You are in excellent company in this long adventure. We send you a big, very big, and very warm hug straight from our wonderful Italy.
Elisa: Fate un ottimo lavoro, rilassatevi e divertitevi. E ci vediamo puntuali nel prossimo futuro episodio del nostro amato canale.
Elisa: Do a great job, relax, and have fun. And we will see you punctually in the next future episode of our beloved channel.
Paolo: Grazie mille per essere stati con noi fino a questo momento finale. Siete un pubblico straordinario.
Paolo: Thank you very much for being with us until this final moment. You are an extraordinary audience.
Elisa: Ciao a tutti, amici principianti! Buono studio e buona giornata!
Elisa: Ciao everyone, beginner friends! Good studying and have a good day!
Paolo: Ciao ragazzi meravigliosi, alla prossima volta e a prestissimo!
Paolo: Ciao wonderful guys, until next time and see you very soon!

